Esiste un principio universale di vita, il quale pervade tutto lo spazio, è immanente a tutte le cose e si manifesta in un' infinita varietà di forme, di vita, di energia e di forza. La natura essenziale interna di tale principio è la mente. Il principio di cui si tratta non rispetta affatto le persone. I suoi servizi sono a disposizione di tutti, ed esso agisce in corrispondenza al debito sforzo, senza pregiudizio di chi lo eserciti. Ma questo sforzo deve, coscientemente o meno, essere compiuto, altrimenti le forze non potranno operare.
Con l' espressione "Magia Mentale" intendo designare tutti quei meravigliosi casi d' influenz esercitata da una mente sopra un' altra, il che ha luogo in migliaia di differenti forme, gradi o fasi. Sia in forma di magnetismo personale che in quella di forza mentale, la quale influenza come un irresistibile fascino, incanto o attrazione, oppure si tratti di ciò che è propriamente chiamato fascinazione, mediante la quale una persona può influenzarne un' altra in maniera incontrollabile, esercitando un potente od irresistibile influsso sui suoi affetti, emozioni, passioni o pensieri; dei fenomeni di ipnotismo dei quali tutti siamo più o meno a conoscenza; dei fenomeni che hanno rapporto al risorgere dell' antico occultismo, sotto vari nomi e forme, il cui principio fondamentale consiste nelle diverse specie di trattamenti mentali presenti o "assenti"; dei fenomeni di suggestione; delle varie forme di cura per mezzo della mente o della fede, di cui tanto si sente discutere;; delle forme repulsive di influenza mentale, note come stregoneria, vuduismo, magia nera eccetera, noi abbiamo lo stesso principio fondamentale e la manifestazione di qualche fase dei fenomeni generali di magia mentale. La stessa causa è, sotto ogni suo aspetto, buona; cattiva; nera; bianca. Tutto è in funzione di una sola grande legge o principio naturale.
Da ogni parte vediamo uomini che sembrano esercitare una meravigliosa e misteriosa influenza mentale sopra altri uomini; sui conoscenti o sul pubblico in generale. I capi-popolo salgono di fama per il loro potere d' influenzare misteriosamente le menti e la volontà altrui. Alcuni conseguono potenza ed alti incarichi, altri ottengono ricchezza e posizioni sociali in conseguenza di qualche forza interiore. Quando c' imabattiamo in certe persone, riceviamo subito l' impressione che qualche cosa aleggi attorno a loro, in modo da farci sentire il loro potere ed il loro influsso. Sembra che esse emanino una forza particolare che rende prigioniera la nostra volontà e fa sì che noi ottemperiamo, in diverse misure, ai loro desideri.
Sappiamo che quando una persona entra in una stanza trae a sè un indefinibile influsso che diviene sensibile ad ognuno. Certe case e certi negozi hanno atmosfere proprie, percepibili a chi vi accede. Alcuni luoghi sono deprimenti per coloro che in essi vivono o lavorano. Certi uomini d' affari provocano immediatamente un senso di fiducia, mentre altri provocano un senso contrario. Certi sono attrattivi, altri repulsivi. Vi sono uomini che sembrano possedere un modo di influenzare coloro coi quali vengono a contatto, per cui questi ultimi si stringono intorno a loro. E' così che sorgono i culti, le religioni e gli ismi. Sappiamo bene fino a qual punto un condottiero fortemente magnetico può trascinare i suoi seguaci. Abbiamo avuto molti esempi di ciò nell' ultimo secolo. Il popolo ha seguito alcuni di questi capi come un branco di pecore. E farà sempre così, fino a che non verrà a conoscenza di ciò che sta sotto tutto questo, e non avrà imparato a proteggersi.
Tutte queste cose fanno parte dei fenomeni della magia mentale. Un soggetto senza dubbio degno d' indagine.
Mai come oggi la questione delle forze mistiche della mente attira l' attenzione dei pensatori. Nelle epoche passate ciò era noto solo a pochi, che tenevano la cosa gelosamente nascosta alle masse, che potevano ottenere solo delle briciole della scienza occulta, e questo poco per giunta adulterato con le più grossolane superstizioni e nella forma particolare della religione predominante in un determinato luogo e tempo. E pure oggi, malgrado l' interesse popolare per tale materia, solo pochissimi sono pervenuti ad una comprensione scientifica del soggetto di cui si tratta, mentre la grande maggioranza acquista nozione della niova psicologia nell' ambito dei dogmi e delle teorie messe fuori da qualche particolare culto o setta.
La magia mentale è nota all' uomo, in una forma o nell' altra, fin dalla preistoria. ne troviamo traccia nella storia e nei miti primordiali di tutti i popoli. Ed anche oggi essa è conosciuta e praticata, in modo più o meno grossolano, da tutti i popoli: da quelli più civilizzati ai più selvaggi.
Molti si sono astenuti dal prendere in seria considerazione questa materia poichè parecchie sue forme sono accompagnate da superstizioni e da assurde cerimonie. Ha fatto loro difetto la visione che alla radice delle idee e dei metodi più stravaganti di applicazione vi è una legge fondamentale della natura, legge reale e costante come qualsiasi altra legge o forza naturale. E poichè quest'ultima è in costante funzione e tutti sono soggetti alla sua influenza ed ai duoi effetti, non è quindi conveniente prendere cognizione di questa potente energia, allo scopo di avere nozione della sua efficacia, valersi dei suoi benefici, e proteggersi da un suo abuso? Poichè credo che vi sia una sola risposta a questa domanda, ho attivato questo blog per gettare di lumi sopra un soggetto che generalmente viene lasciato al buio o, al più, rischiarato da una pallida luce.
martedì 28 febbraio 2012
MAGIA MENTALE---->IL POTERE DELL' INFLUSSO MENTALE
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lunedì 27 febbraio 2012
MAILBOMBING CONTRO LA PENALIZZAZIONE DELLO SPINELLO FUMATO IN GRUPPO
C'è un tentantivo, neanche troppo velato, di inasprire la repressione
senza agire sulla legge 309/90, ma agendo su leggi attigue:
- Aumento delle sanzioni, oltre che per uso personale (Art.75 DPR 309/90), a quelle per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti (Art.187 cds), fino alla previsione del reato di omicidio stradale, per chi guida sotto effetto, con la beffa di incolpare anche chi non ha colpe oggettive nell'incidente, ma ugualmente incriminato per il solo fatto di aver assunto la sostanza, casi di gente ferma allo stop, o di auto che sono state travolte da altre auto passate con il rosso (clamorosa la vicenda dell'autista dell'Atac di Roma, licenziato perchè trovato positivo ai cannabinoidi in un incidente in cui una macchina era andata contro il bus che lui conduceva)
- Fare analisi sui metaboliti che permangono per moltissimo tempo nelle urine anche in assenza totale di qualsiasi effetto riscontrabile al momento della contestazione.
- Pretendere analisi per determinate categorie come insegnanti, amministratori, agenti di borsa, etc, che non svolgono ruoli manuali pericolosi o uso di macchinari.
- Considerare reato il passaggio di spinelli tra amici (spaccio) ed ora anche l'uso di gruppo, quando si sa benissimo cosa significhi il termine 'joint', co! n cui comunemente viene chiamato lo 'spinello'.
E proprio su questo ultimo punto la sentenza della Cassazione di alcuni giorni fa ci lascia sgomenti e perplessi:
http://quibrescia.it/cms/?p=87988
Il tentativo in atto è palese: colpire dal punto di vista morale i consumatori, non durante il loro stato 'confusionale', ma semplicemente perchè adepti alla sostanza... parlare di discriminazione è riduttivo, visto anche come si esprime la Costituzione:
Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 17. I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni,! anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
E visto che per il consumo personale non sono previste sanzioni penali, a questo punto ci sembra evidente che la Cassazione si sia pronunciata calpestando i diritti costituzionali ed in particolar modo l'art. 18.
Quando si verificano queste cose non possiamo stare a guardare senza reagire e quindi vi invitiamo a partecipare numerosi come sempre alla seguente mailbombing da inviare a:
cassazione@giustizia.it,
posta@associazionemagistrati.it,
ascia@legalizziamolacanapa.org,
Oggetto: Disapprovazione della sentenza n.6374/2012
legalizziamolacanapa.org Team
- Aumento delle sanzioni, oltre che per uso personale (Art.75 DPR 309/90), a quelle per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti (Art.187 cds), fino alla previsione del reato di omicidio stradale, per chi guida sotto effetto, con la beffa di incolpare anche chi non ha colpe oggettive nell'incidente, ma ugualmente incriminato per il solo fatto di aver assunto la sostanza, casi di gente ferma allo stop, o di auto che sono state travolte da altre auto passate con il rosso (clamorosa la vicenda dell'autista dell'Atac di Roma, licenziato perchè trovato positivo ai cannabinoidi in un incidente in cui una macchina era andata contro il bus che lui conduceva)
- Fare analisi sui metaboliti che permangono per moltissimo tempo nelle urine anche in assenza totale di qualsiasi effetto riscontrabile al momento della contestazione.
- Pretendere analisi per determinate categorie come insegnanti, amministratori, agenti di borsa, etc, che non svolgono ruoli manuali pericolosi o uso di macchinari.
- Considerare reato il passaggio di spinelli tra amici (spaccio) ed ora anche l'uso di gruppo, quando si sa benissimo cosa significhi il termine 'joint', co! n cui comunemente viene chiamato lo 'spinello'.
E proprio su questo ultimo punto la sentenza della Cassazione di alcuni giorni fa ci lascia sgomenti e perplessi:
http://quibrescia.it/cms/?p=87988
Il tentativo in atto è palese: colpire dal punto di vista morale i consumatori, non durante il loro stato 'confusionale', ma semplicemente perchè adepti alla sostanza... parlare di discriminazione è riduttivo, visto anche come si esprime la Costituzione:
Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 17. I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi. Per le riunioni,! anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
E visto che per il consumo personale non sono previste sanzioni penali, a questo punto ci sembra evidente che la Cassazione si sia pronunciata calpestando i diritti costituzionali ed in particolar modo l'art. 18.
Quando si verificano queste cose non possiamo stare a guardare senza reagire e quindi vi invitiamo a partecipare numerosi come sempre alla seguente mailbombing da inviare a:
cassazione@giustizia.it,
posta@associazionemagistrati.it,
ascia@legalizziamolacanapa.org,
Oggetto: Disapprovazione della sentenza n.6374/2012
Eg. Signori, a seguito della sentenza 6374 della Quarta Sezione Penale riguardo alla presunta colpevolezza nel rito dello spinello di gruppo, il sottoscritto esprime la più totale e completa disapprovazione.ASCIA
Basterebbe il semplice buon senso per comprendere che nulla di criminale viene posto in essere dalla tradizionale abitudine di dividere uno spinello e soprattutto vorrei esternare la massima preoccupazione per l'atteggiamento anticostituzionale della Quarta Sezione Penale che non ha contemplato, nell'emettere la sentenza, i seguenti articoli della Costituzione:
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 17.
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Art. 18.
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.
Ed essendo il consumo soggetto alle sanzioni amministrative e non penali sembra evidente come tutti e tre gli articoli ed in particolare l'art.18 siano stati stravolti da soggettive interpretazioni della legge 49/06, di cui auspichiamo una celere e doverosa revisione!
In fede e con la speranza che vogliate riparare a questo ennesimo sopruso nei confronti di pacifici cittadini, invio distinti saluti.
legalizziamolacanapa.org Team
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domenica 19 febbraio 2012
PSICONAUTICA E PSICONAUTI
Fin da quando l' uomo si è evoluto in animale senziente, l' introspezione psicologica è stata la sua attività primaria, dopo l' espletamento delle azioni atte a garantirgli la sopravvivenza (cibarsi, riprodursi, e tutte le attività atte a procacciarsi cibo ed assicurarsi una discendenza). Possiamo altresì affermare che le religioni siano nate dalla necessità di dare una spiegazione a dei fenomeni naturali, ma sopratutto a proiettare al di fuori del proprio ego i frutti di tali introspezioni, contribuendo man mano a creare quello che oggi definiamo coscienza collettiva.
La psiconautica è questa tendenza a guardare nel proprio io. E' una pratica che tocca le più svariate discipline in tutti gli ambiti: da quello scientifico a quello umanistico fino alle più bieche superstizioni, non vi è branca del sapere umano che non ne sia stata interessata.
Prima dell' avvento delle grandi religioni monoteiste, l' arte della psiconautica era riservata a sacerdoti e sciamani, i quali usavano le loro trance, spesso indotte da piante psicoattive, per fare le loro divinazioni, fare predizioni, addirittura curare malattie con il semplice potere della mente. Non c' era niente di arcano o magico in tutto ciò, in quanto è unanimamente ammessa dal mondo scientifico l' efficacia curativa dei placebo, i quali placebo, per poter funzionare, necessitano di indurre nel paziente un forte effetto suggestivo, alimentato dalla cieca convinzione e dalla fede nel proprio sacerdote o sciamano. Questi individui, oltre ad essere abili manipolatori e suggestionatori, erano degli ottimi attori dotati di forte magnetismo personale, oltre ad essere addentro alla conoscenza delle piante medicinali. Questo è un chiaro esempio di come la potenza individuale della mente possa essere proiettata attivamente all' esterno, se lo psiconauta è dotato di una potente forza di volontà. Nella maggiorparte dei casi, tuttavia, le trance psichiche sono difficilmente controllabili, e lo sperimentatore sarà come una barca in balia delle onde: potrà essere portato su una bellissima isola, come potrà essere catapultato in sinistri abissi.
I più esperti ed abili psiconauti possono entrare ed uscire da una trance a loro piacimento, ma nella maggiorparte delle persone, occorrono degli agenti fisici esterni per produrre stati alterati di coscienza. Gli agenti fisici che causano altri livelli di consapevolezza possono essere molteplici: tecniche di meditazione, suoni, induzioni ipnotiche, malattie...ma i più pratici e facilmente reperibili sono le sostanze enteogeniche o psicoattive. Si tratta in prevalenza di organismi vegetali, piante. Ogni cultura ha una sua pianta psicoattiva d' elezione, a seconda della collocazione geografica. Così troviamo l' uso dell' iboga fra gli sciamani di alcune tribù dell' Africa subsahariana, i cactus mescalinici fra gli indios mesoamericani, l' ahyauashca fra i popoli amazzonici, l' oppio o l' efedra nell' estremo oriente, le solanacee fra i popoli dell' area mediterranea, l' amanita muscaria fra quelli del nord europa e del nord america, eccetera.
Persino alcuni animali producono tossine psicoattive: è il caso di alcune razze di rospi che secernono una sostanza psicoattiva dalla pelle, la bufoterina, presente anche nella parte interna delle bucce di banana.
L' uomo, poi, si è sostituito alla natura anche nella ricerca di tali sostanze, isolandole, sintetizzandone di semisintetiche (esempio è l' LSD) o scoprendone di nuove tramite reazioni chimiche (ad esempio metadone, MDMA).
Con l' avvento delle grandi religioni monoteiste le pratiche pagane ed animistiche sono state perseguitate e sradicate. L' arte della psiconautica ha così subito l' oscurantismo medievale esattamente come molte altre arti scientifiche ed umanistiche. Per secoli, in Europa, gli psiconauti sono stati associati a pratiche nefande e sataniche. Gli stati alterati di coscienza non vennero più usati per elevarsi spiritualmente, ma solo per provare una volgare ebbrezza. Tutt' oggi le piante psicoattive vengono utilizzate per fini ricreativi e non per indirizzare la propria mente verso la ricerca di un' intelligenza universale. Ovviamente non c' è niente di sbagliato nel ricercare l' ebbrezza degli stati alterati di coscienza per un semplice piacere personale, ma possiamo farne un uso molto più nobile e proficuo e, sopratutto, può essere lo psiconauta ad indirizzare le proprie visioni,anzicchè farzi sballottare da esse: e' quello che riescono a fare coloro che padroneggiano queste capacità mediante i sogni lucidi.
Noi tratteremo di stati alterati di coscienza e di tutto ciò che ne concerne, evitandopatetici misticismi o superstizioni, ma con mente aperta e possibilista, poichè ci troveremo a trattare anche di fatti inspiegabili e spesso ritenuti paranormali. Per cominciare, occorre partire da questo presupposto: tutti i mistici di qualsiasi religione, tempo, cultura e razza hanno sempre descritto il corpo astrale dell' uomo nello stesso modo: degli strati luminosi che si espandono dalla figura che abitualmente tutti vediamo ad occhio nudo e mente ben ferma nel nostro livello di consapevolezza abituale. Questo corpo astrale ha forma di un uovo, e gli strati luminosi sono sette, separati come gli strati di una cipolla, integri in individui sani, deformati o meno luminosi in individui con malattie o stati emotivi e mentali patologici.
Partiremo sempre da questo presupposto per trattare qualsiasi argomento di questo blog.
La psiconautica è questa tendenza a guardare nel proprio io. E' una pratica che tocca le più svariate discipline in tutti gli ambiti: da quello scientifico a quello umanistico fino alle più bieche superstizioni, non vi è branca del sapere umano che non ne sia stata interessata.
Prima dell' avvento delle grandi religioni monoteiste, l' arte della psiconautica era riservata a sacerdoti e sciamani, i quali usavano le loro trance, spesso indotte da piante psicoattive, per fare le loro divinazioni, fare predizioni, addirittura curare malattie con il semplice potere della mente. Non c' era niente di arcano o magico in tutto ciò, in quanto è unanimamente ammessa dal mondo scientifico l' efficacia curativa dei placebo, i quali placebo, per poter funzionare, necessitano di indurre nel paziente un forte effetto suggestivo, alimentato dalla cieca convinzione e dalla fede nel proprio sacerdote o sciamano. Questi individui, oltre ad essere abili manipolatori e suggestionatori, erano degli ottimi attori dotati di forte magnetismo personale, oltre ad essere addentro alla conoscenza delle piante medicinali. Questo è un chiaro esempio di come la potenza individuale della mente possa essere proiettata attivamente all' esterno, se lo psiconauta è dotato di una potente forza di volontà. Nella maggiorparte dei casi, tuttavia, le trance psichiche sono difficilmente controllabili, e lo sperimentatore sarà come una barca in balia delle onde: potrà essere portato su una bellissima isola, come potrà essere catapultato in sinistri abissi.
I più esperti ed abili psiconauti possono entrare ed uscire da una trance a loro piacimento, ma nella maggiorparte delle persone, occorrono degli agenti fisici esterni per produrre stati alterati di coscienza. Gli agenti fisici che causano altri livelli di consapevolezza possono essere molteplici: tecniche di meditazione, suoni, induzioni ipnotiche, malattie...ma i più pratici e facilmente reperibili sono le sostanze enteogeniche o psicoattive. Si tratta in prevalenza di organismi vegetali, piante. Ogni cultura ha una sua pianta psicoattiva d' elezione, a seconda della collocazione geografica. Così troviamo l' uso dell' iboga fra gli sciamani di alcune tribù dell' Africa subsahariana, i cactus mescalinici fra gli indios mesoamericani, l' ahyauashca fra i popoli amazzonici, l' oppio o l' efedra nell' estremo oriente, le solanacee fra i popoli dell' area mediterranea, l' amanita muscaria fra quelli del nord europa e del nord america, eccetera.
Persino alcuni animali producono tossine psicoattive: è il caso di alcune razze di rospi che secernono una sostanza psicoattiva dalla pelle, la bufoterina, presente anche nella parte interna delle bucce di banana.
L' uomo, poi, si è sostituito alla natura anche nella ricerca di tali sostanze, isolandole, sintetizzandone di semisintetiche (esempio è l' LSD) o scoprendone di nuove tramite reazioni chimiche (ad esempio metadone, MDMA).
Con l' avvento delle grandi religioni monoteiste le pratiche pagane ed animistiche sono state perseguitate e sradicate. L' arte della psiconautica ha così subito l' oscurantismo medievale esattamente come molte altre arti scientifiche ed umanistiche. Per secoli, in Europa, gli psiconauti sono stati associati a pratiche nefande e sataniche. Gli stati alterati di coscienza non vennero più usati per elevarsi spiritualmente, ma solo per provare una volgare ebbrezza. Tutt' oggi le piante psicoattive vengono utilizzate per fini ricreativi e non per indirizzare la propria mente verso la ricerca di un' intelligenza universale. Ovviamente non c' è niente di sbagliato nel ricercare l' ebbrezza degli stati alterati di coscienza per un semplice piacere personale, ma possiamo farne un uso molto più nobile e proficuo e, sopratutto, può essere lo psiconauta ad indirizzare le proprie visioni,anzicchè farzi sballottare da esse: e' quello che riescono a fare coloro che padroneggiano queste capacità mediante i sogni lucidi.
Noi tratteremo di stati alterati di coscienza e di tutto ciò che ne concerne, evitandopatetici misticismi o superstizioni, ma con mente aperta e possibilista, poichè ci troveremo a trattare anche di fatti inspiegabili e spesso ritenuti paranormali. Per cominciare, occorre partire da questo presupposto: tutti i mistici di qualsiasi religione, tempo, cultura e razza hanno sempre descritto il corpo astrale dell' uomo nello stesso modo: degli strati luminosi che si espandono dalla figura che abitualmente tutti vediamo ad occhio nudo e mente ben ferma nel nostro livello di consapevolezza abituale. Questo corpo astrale ha forma di un uovo, e gli strati luminosi sono sette, separati come gli strati di una cipolla, integri in individui sani, deformati o meno luminosi in individui con malattie o stati emotivi e mentali patologici.
Partiremo sempre da questo presupposto per trattare qualsiasi argomento di questo blog.
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