Fin da quando l' uomo si è evoluto in animale senziente, l' introspezione psicologica è stata la sua attività primaria, dopo l' espletamento delle azioni atte a garantirgli la sopravvivenza (cibarsi, riprodursi, e tutte le attività atte a procacciarsi cibo ed assicurarsi una discendenza). Possiamo altresì affermare che le religioni siano nate dalla necessità di dare una spiegazione a dei fenomeni naturali, ma sopratutto a proiettare al di fuori del proprio ego i frutti di tali introspezioni, contribuendo man mano a creare quello che oggi definiamo coscienza collettiva.
La psiconautica è questa tendenza a guardare nel proprio io. E' una pratica che tocca le più svariate discipline in tutti gli ambiti: da quello scientifico a quello umanistico fino alle più bieche superstizioni, non vi è branca del sapere umano che non ne sia stata interessata.
Prima dell' avvento delle grandi religioni monoteiste, l' arte della psiconautica era riservata a sacerdoti e sciamani, i quali usavano le loro trance, spesso indotte da piante psicoattive, per fare le loro divinazioni, fare predizioni, addirittura curare malattie con il semplice potere della mente. Non c' era niente di arcano o magico in tutto ciò, in quanto è unanimamente ammessa dal mondo scientifico l' efficacia curativa dei placebo, i quali placebo, per poter funzionare, necessitano di indurre nel paziente un forte effetto suggestivo, alimentato dalla cieca convinzione e dalla fede nel proprio sacerdote o sciamano. Questi individui, oltre ad essere abili manipolatori e suggestionatori, erano degli ottimi attori dotati di forte magnetismo personale, oltre ad essere addentro alla conoscenza delle piante medicinali. Questo è un chiaro esempio di come la potenza individuale della mente possa essere proiettata attivamente all' esterno, se lo psiconauta è dotato di una potente forza di volontà. Nella maggiorparte dei casi, tuttavia, le trance psichiche sono difficilmente controllabili, e lo sperimentatore sarà come una barca in balia delle onde: potrà essere portato su una bellissima isola, come potrà essere catapultato in sinistri abissi.
I più esperti ed abili psiconauti possono entrare ed uscire da una trance a loro piacimento, ma nella maggiorparte delle persone, occorrono degli agenti fisici esterni per produrre stati alterati di coscienza. Gli agenti fisici che causano altri livelli di consapevolezza possono essere molteplici: tecniche di meditazione, suoni, induzioni ipnotiche, malattie...ma i più pratici e facilmente reperibili sono le sostanze enteogeniche o psicoattive. Si tratta in prevalenza di organismi vegetali, piante. Ogni cultura ha una sua pianta psicoattiva d' elezione, a seconda della collocazione geografica. Così troviamo l' uso dell' iboga fra gli sciamani di alcune tribù dell' Africa subsahariana, i cactus mescalinici fra gli indios mesoamericani, l' ahyauashca fra i popoli amazzonici, l' oppio o l' efedra nell' estremo oriente, le solanacee fra i popoli dell' area mediterranea, l' amanita muscaria fra quelli del nord europa e del nord america, eccetera.
Persino alcuni animali producono tossine psicoattive: è il caso di alcune razze di rospi che secernono una sostanza psicoattiva dalla pelle, la bufoterina, presente anche nella parte interna delle bucce di banana.
L' uomo, poi, si è sostituito alla natura anche nella ricerca di tali sostanze, isolandole, sintetizzandone di semisintetiche (esempio è l' LSD) o scoprendone di nuove tramite reazioni chimiche (ad esempio metadone, MDMA).
Con l' avvento delle grandi religioni monoteiste le pratiche pagane ed animistiche sono state perseguitate e sradicate. L' arte della psiconautica ha così subito l' oscurantismo medievale esattamente come molte altre arti scientifiche ed umanistiche. Per secoli, in Europa, gli psiconauti sono stati associati a pratiche nefande e sataniche. Gli stati alterati di coscienza non vennero più usati per elevarsi spiritualmente, ma solo per provare una volgare ebbrezza. Tutt' oggi le piante psicoattive vengono utilizzate per fini ricreativi e non per indirizzare la propria mente verso la ricerca di un' intelligenza universale. Ovviamente non c' è niente di sbagliato nel ricercare l' ebbrezza degli stati alterati di coscienza per un semplice piacere personale, ma possiamo farne un uso molto più nobile e proficuo e, sopratutto, può essere lo psiconauta ad indirizzare le proprie visioni,anzicchè farzi sballottare da esse: e' quello che riescono a fare coloro che padroneggiano queste capacità mediante i sogni lucidi.
Noi tratteremo di stati alterati di coscienza e di tutto ciò che ne concerne, evitandopatetici misticismi o superstizioni, ma con mente aperta e possibilista, poichè ci troveremo a trattare anche di fatti inspiegabili e spesso ritenuti paranormali. Per cominciare, occorre partire da questo presupposto: tutti i mistici di qualsiasi religione, tempo, cultura e razza hanno sempre descritto il corpo astrale dell' uomo nello stesso modo: degli strati luminosi che si espandono dalla figura che abitualmente tutti vediamo ad occhio nudo e mente ben ferma nel nostro livello di consapevolezza abituale. Questo corpo astrale ha forma di un uovo, e gli strati luminosi sono sette, separati come gli strati di una cipolla, integri in individui sani, deformati o meno luminosi in individui con malattie o stati emotivi e mentali patologici.
Partiremo sempre da questo presupposto per trattare qualsiasi argomento di questo blog.

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